Gli Appartamenti di Lidia sorgono nella zona centrale di Torre Dell’Orso, marina di Melendugno a soli 200 m dalla rinomata baia sabbiosa. Di nuova costruzione, entrambi sono stati realizzati con grande cura nel 2011 per uso familiare e, a causa di uno scarso utilizzo, in qualità di proprietaria, Lidia ha deciso di destinarli agli affitti brevi che cura personalmente senza intermediari.
I due appartamenti, posti al piano terra e al primo piano dello stesso stabile, sono completamente autonomi con accesso sia dalla via principale, alberata e ricca di verde, sia dal passetto pedonale sul quale si affacciano. Hanno ciascuno ampi spazi esterni di pertinenza esclusiva con posto auto all’interno. Ogni appartamento si compone di due camere da letto di cui una matrimoniale e l’altra con due lettini, tinello con angolo cottura attrezzato di stoviglie e pentolame, bagno con box doccia. Arredati con gusto, sono dotati di mobilio nuovo e realizzato su misura. Dispongono di aria condizionata, lavatrice, ferro e asse da stiro, stendino, doccia esterna con acqua calda.
A 100 m vi è la passeggiata principale con negozi di vario genere e servizi vari. In pratica si parcheggia l’auto in giardino e non la si tocca più! I periodi vanno da sabato a sabato e i soggiorni non devono essere superiori a 30 gg. Non si accettano animali. Non si fornisce biancheria da bagno, da letto e tovagliato. L’arrivo è previsto dalle ore 16 del primo giorno e la partenza entro le ore 10 dell’ultimo giorno di permanenza. All’arrivo è previsto il versamento di una cauzione di 200 euro rimborsabile alla partenza in assenza di danni.
Torre dellOrso è una nota località turistica che si affaccia sul Mar Adriatico a 12 km da Otranto e a 26 km da Lecce. Più volte Bandiera Blu, è molto ambita per la sua Baia dalle acque cristalline e la finissima sabbia argentata incastonata tra le alte rocce che la proteggono dai venti più sferzanti e la pineta. Il nome di questa marina di Melendugno deriva dalla omonima torre del XVI secolo utilizzata in passato per avvistare le navi turche dirette verso il Salento. Differenti le ipotesi sull’origine del nome ‘Orso’ che secondo alcuni è da ricondurre alla foca monaca oppure a Urso, cognome del probabile proprietario dell’agro nell’antichità. Altre interpretazioni ci riportano al nome di Sant’Orsola, avendo le torri costiere solitamente nomi di santi. Un’ altra suggestiva ipotesi è quella che ci riconduce alla presenza di una roccia che rappresenta il profilo di un orso. Guardando la spiaggia, con la torre alla propria sinistra, si potrà notare una formazione rocciosa raffigurante il profilo di un orso con il muso e le orecchie ancora ben definite malgrado l’erosione. Nella zona sud dell’insenatura sfocia un corso d’acqua chiamato Brunese e la scogliera è caratterizzata dalla presenza della grotta di San Cristoforo nella quale sono stati rinvenuti antichi graffiti.
A poca distanza dalla spiaggia, si incontrano due faraglioni, vicini e simili, detti Le due Sorelle. Secondo la leggenda il nome deriva da due sorelle che un giorno decisero di rinfrancarsi dalle fatiche quotidiane cercando refrigerio nel mare. Giunte a Torre dell’Orso, una di esse si tuffò dalla rupe più alta attratta dal profumo inebriante del mare e dalle sue acque limpidissime non riuscendo più a guadagnare la riva. La sorella si tuffò in suo soccorso ma morì con lei. Gli Dei, mossi a compassione, le tramutarono nei due suggestivi faraglioni.